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ANSIA E STRESS
a Feltre (zona Fonzaso - Provincia Belluno)

Ricevo nel mio studio a Fonzaso, facilmente raggiungibile anche da Feltre e dalla zona Feltrina, per percorsi di psicoterapia rivolti ad adulti e coppie.

Quando l’allerta diventa costante, la mente e il corpo faticano a recuperare. Un percorso psicologico per capire cosa sta succedendo e ritrovare equilibrio.

  • In presenza a Fonzaso (BL)

  • Online

  • Adultɜ e giovani adulti (16+)

Quando ansia e stress diventano un problema

​L’ansia, in sé, non è “sbagliata”: è una risposta che segnala rischio, cambiamento o responsabilità. Il problema nasce quando l’allerta resta accesa troppo a lungo: il corpo rimane teso, il recupero non basta e le scelte si restringono. In questi casi non è solo questione di forza di volontà, ma di capire cosa mantiene l’attivazione e intervenire in modo mirato.

Cosa può sentire in questi casi:

  • tensione fisica e stanchezza costante

  • difficoltà a “staccare” anche nel tempo libero

  • irritabilità, ipersensibilità, calo di concentrazione

  • sonno leggero o risvegli frequenti

  • evitamenti (rimando, rinuncio, mi restringo)

A chi è utile

Questo percorso può essere utile se:

  • ansia o stress stanno iniziando a limitare la Sua vita quotidiana (decisioni, relazioni, lavoro)

  • si sente spesso sotto pressione o “sotto esame”, con la paura di sbagliare

  • vive una sensazione di urgenza costante e fatica a rallentare anche quando potrebbe

  • compaiono sintomi fisici (tensione, tachicardia, fiato corto, nodo allo stomaco) che la preoccupano

  • tende a rimandare o evitare situazioni importanti per non sentirsi in difficoltà

  • fa fatica a staccare e il sonno non è più ristoratore (addormentamento difficile, risvegli, sonno leggero)

  • desidera capire cosa mantiene questa attivazione e trovare modi concreti e sostenibili per gestirla

Forme diverse d'ansia

In alcune persone l’ansia si concentra su paure specifiche (fobie) o su pensieri intrusivi e rituali (ossessioni e compulsioni). In questi casi il percorso viene costruito in modo mirato.

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Fobie e paure specifiche: quando l’evitamento restringe la vita

A volte l’ansia non è “generica”, ma si concentra su situazioni precise: guidare in autostrada o in galleria, volare, ascensori, visite mediche, aghi, luoghi affollati, altezze, animali. In questi casi la paura può diventare così intensa da portare a evitare, rimandare o costruire strategie di controllo per sentirsi al sicuro.

Il problema, di solito, non è la paura in sé, ma il fatto che l’evitamento (anche quando “funziona” sul momento) finisca per rinforzare la paura nel tempo e restringere autonomia e libertà.

Può essere utile un percorso se:

  • evita alcune situazioni (spostamenti, luoghi, mezzi) o le affronta solo “con molte precauzioni”

  • vive una forte ansia anticipatoria nei giorni precedenti

  • nota sintomi fisici intensi (tachicardia, fiato corto, tremore, nausea)

  • sente il bisogno di essere accompagnato/a o di avere “vie di fuga”

  • teme di non riuscire a gestire la paura o di “perdere il controllo” davanti agli altri

Nel percorso si lavora in modo graduale e su misura, mettendo a fuoco cosa mantiene la paura e costruendo passi concreti per tornare a fare ciò che conta, senza forzature e senza “buttarsi”.

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Ossessioni e compulsioni (DOC): pensieri intrusivi e rituali di controllo

Capita che l’ansia si presenti sotto forma di pensieri intrusivi (idee, immagini o dubbi che arrivano contro la propria volontà) e del bisogno di neutralizzarli con controlli, rassicurazioni o rituali. Non è “essere pignoli”: spesso è una lotta interna stancante, che consuma tempo ed energie e crea vergogna o paura di “essere strani”.

Le ossessioni possono riguardare molti temi (contaminazione, responsabilità, errori, ordine, dubbi nelle relazioni, timore di fare del male, ecc.). Le compulsioni, invece, sono tentativi di ridurre l’ansia: controllare, ripetere, lavare, riordinare, cercare rassicurazioni, rivedere mentalmente, “sentire certezza”.

Può essere utile un percorso se:

  • ha pensieri che tornano in modo insistente e la fanno dubitare o preoccupare

  • sente il bisogno di controllare, ripetere o fare “procedure” per calmarsi

  • cerca spesso rassicurazioni (online o alle persone vicine) ma l’ansia torna

  • perde molto tempo in controlli o ruminazioni e si sente esausto/a

  • evita situazioni per paura che “succeda qualcosa” o di sbagliare

Nel percorso si lavora per comprendere il ciclo ossessione–ansia–compulsione, ridurre gradualmente i comportamenti che mantengono il problema e aumentare tolleranza dell’incertezza, con obiettivi concreti e monitorabili.

Nota importante: se i sintomi sono molto intensi o invalidanti, può essere utile integrare il lavoro psicologico con un confronto medico/psichiatrico. Questo viene valutato con attenzione e senza automatismi.

Come si lavora

1

Comprendere

Mettiamo a fuoco cosa succede (pensieri, emozioni, corpo, comportamenti) e in quali situazioni l’allerta si accende.

2

Dare senso

Colleghiamo i sintomi alla Sua storia e al contesto: spesso ansia e stress parlano di bisogni, valori, aspettative e momenti di transizione.

3

Cambiare in modo sostenibile

Costruiamo strategie allenabili tra un incontro e l’altro: ridurre evitamenti, regolare l’attivazione, prendere decisioni con più libertà e recuperare spazi di vita.

Cosa ci si può aspettare

Un percorso efficace non significa “eliminare per sempre l’ansia”, ma imparare a riconoscerla, gestirla e ridurne l’impatto sulla vita quotidiana.

Obiettivi realistici possono essere:

  • ridurre tensione e affaticamento

  • gestire meglio i momenti di attivazione

  • recuperare sonno e capacità di stacco

  • sentirsi più liberi nelle scelte e nelle relazioni

  • costruire un modo più equilibrato di prendersi cura di sé e dei propri limiti

Informazioni pratiche

  • Durata seduta: 60 minuti

  • Frequenza: inizialmente settimanale o quindicinale (in base alla situazione)

  • Modalità: in presenza a Fonzaso (BL) o online

  • Privacy: massima riservatezza e attenzione al setting

  • Costi: comunicati in modo chiaro prima dell’appuntamento

Quanto dura un percorso per ansia e stress?

Dipende dalla situazione: a volte si lavora su un periodo circoscritto di stress, altre volte serve un lavoro più profondo. Lo valutiamo insieme nelle prime sedute.

Serve una diagnosi per iniziare?

No. È sufficiente che senta che ansia o stress stanno limitando la qualità della Sua vita o delle Sue scelte.

Se ho attacchi di panico va bene questa pagina?

Sì: possiamo lavorare sia sui momenti acuti sia sulla paura anticipatoria e sugli evitamenti che spesso li mantengono.

Online funziona?

Per molte persone sì. Valutiamo insieme se è la modalità più adatta in base alle Sue esigenze e alla Sua situazione.

Vuole capire se è adatto a Lei?

Possiamo iniziare con un primo colloquio per mettere a fuoco la situazione e definire un obiettivo di lavoro.

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